L’assemblea può proibirti di fare lavori nel tuo appartamento?

Se vivi in un condominio e decidi di fare dei lavori di ristrutturazione al tuo appartamento l’assemblea può vietarti di effettuare le modifiche che desideri?

Comunicazione dei lavori.

In base all’art.1122 del Codice Civile:

[…] il condomino non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino un pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell’edificio.
In ogni caso è data preventiva notizia all’amministratore che ne riferisce all’assemblea.

Quindi sei tenuto a dare comunicazione dei lavori in anticipo all’amministratore di condominio che, a sua volta, informa l’assemblea.

L’amministratore va solo informato, ma non deve concedere alcuna autorizzazione condominiale.

Inoltre la comunicazione pare non essere obbligatoria se l’intervento che devi effettuare nella tua proprietà esclusiva non arreca alcun danno all’edificio, alle sue parti comuni e agli altri appartamenti.

Ad esempio la sostituzione degli infissi, la realizzazione di un cartongesso dentro l’appartamento o la sostituzione delle mattonelle del bagno sono lavori che non necessitano di una comunicazione preventiva.

Questa serve invece se intervieni sulle tubazioni, opera che potrebbe provocare un potenziale pregiudizio all’appartamento sottostante.Quando è necessaria, l’informazione da dare all’amministratore deve essere il più possibile specifica e dettagliata.

Orari dei lavori.

I lavori di ristrutturazione del tuo appartamento di certo per gli altri inquilini comporteranno qualche fastidio dovuto al rumore e magari anche qualche problema legato alla sporcizia che potrebbe essere trasportata sul pianerottolo o all’interno dell’androne.

La legge stabilisce che il rumore non deve superare la normale tollerabilità, ma è naturale che la ristrutturazione superi facilmente questa soglia.

Tuttavia nessuno potrà impedirti di fare dei lavori in casa solo perché rumorosi.

Nel rispetto degli altri condomini rispetta il riposo delle persone cercando di disturbare il meno possibile.

Se il regolamento di condominio non contiene l’indicazione degli orari in cui non è possibile fare rumore, evita le tradizionali ore di sonno, ossia dalle 19 alle 7,30 di mattina e il primo pomeriggio dopo pranzo.

Autorizzazione condominiale.

L’assemblea non può opporsi ai lavori e può decidere solo sulle questioni inerenti ai beni comuni, ma se tali beni si trovano all’interno di singole unità immobiliari l’assemblea condominiale può adottare una delibera con cui vieti le opere nella proprietà esclusiva del singolo condomino.

Ciò vuol dire che se i lavori che intendi fare vanno ad interessare elementi strutturali come una trave portante o un pilastro, l’assemblea condominiale può adottare una delibera con cui vieterà le opere nella tua proprietà esclusiva in quanto suscettibili di compromettere decoro, stabilità o sicurezza dell’edificio (art.1122 e art.1117 quater del Codice Civile).

Tutto questo è stato stabilito di recente con chiarezza con la sentenza 7/2019 dal Tribunale di Milano, che ha respinto la domanda di un condomino che ha impugnato una delibera che vietava la rimozione di un pilastro sito all’interno del suo appartamento.

Il Tribunale ha accertato mediante consulenza tecnica che il pilastro aveva funzione strutturale e che la rimozione avrebbe potuto compromettere la stabilità dell’edificio, quindi ha affermato che l’assemblea condominiale può vietare tali opere.

Il regolamento condominiale.

In certi casi il regolamento condominiale può contenere divieti o altri limiti all’uso delle proprietà esclusive che però, per essere vincolanti, devono indicare espressamente l’attività vietata.

Inoltre affinché questi limiti all’uso della proprietà privata dei singoli condomini siano efficaci è necessario che il regolamento sia stato approvato all’unanimità con votazione in assemblea di tutti i condomini o con l’accettazione del regolamento all’atto dell’acquisto del singolo appartamento da parte dei vari proprietari.

Continua a seguire il blog dello Studio Immobiliare Serena per avere altre informazioni utili per la tua casa e se vuoi saperne di più contattaci!

Saremo felici di aiutarti a risolvere ogni tuo dubbio!

A presto con un nuovo articolo!


Mi chiamo Diego Calugi, ho 38 anni, e sono un agente immobiliare.
Gestisco lo Studio Immobiliare Serena insieme a Iride Tacconi ed ho una passione sincera per questo bellissimo lavoro e per tutto ciò che ruota intorno al mondo della casa.

 


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Mercato immobiliare in crescita: i dati Istat.

cresce il mercato immobiliare

Il mercato immobiliare italiano è sempre più vivace. Ecco i dati Istat sulle compravendite.

cresce il mercato immobiliare

Secondo i dati comunicati dall’Istat il mattone avrebbe recuperato i livelli di nove anni fa: l’indice delle compravendite registra un’accelerazione della crescita del mercato immobiliare che, a livello nazionale, raggiunge i valori medi del 2010.

L’Istituto di statistica, che misura l’andamento sulla base delle convenzioni notarili sottoscritte, ha rilevato che le compravendite sono aumentate del 4,7% lo scorso anno rispetto al 2017 e, se si considera solo l’ultimo trimestre, l’incremento è stato del 7,6%, il livello più elevato degli ultimi due anni.

A fine 2018 la crescita trimestrale ha fatto segnare anche un +3,6% per i mutui.

L’espansione riguarda sia il settore abitativo, che rappresenta quasi il 94% delle transazioni, sia quello economico e interessa tutto il territorio nazionale, ma non in modo omogeneo.

Il mercato è molto vitale specialmente nelle Isole (+10,1%), nel Nord-est (+9,9%) al Centro (+9,7%) e nelle regioni del Nord Ovest (+7,4%). Invece al Sud la ripresa è più contenuta (+2,8%).

A trainare il mattone suscitando l’interesse di chi cerca una prima casa o un’occasione di investimento sono le città metropolitane (+8,1) più che i piccoli centri, dove comunque si registra in media un +7,6%.

Bene anche le vendite a fini commerciali, positive in tutto il Paese, specialmente nelle regioni del Nord-ovest (+5,7%), del Nord-est (+5,1%) e in quelle del Centro (+4,8%).

Tutto questo è indicativo del fatto che molte famiglie stanno approfittando della contrazione dei prezzi (che rispetto ai livelli del 2007 sono calati in media del 35%) per acquistare una nuova abitazione e che tanti privati comprano immobili come forma di investimento alternativo.

Probabilmente i valori immobiliari resteranno stabili e convenienti anche nei prossimi mesi. Questa situazione, accompagnata dai tassi d’interesse dei mutui quasi pari a zero che facilitano l’accesso ai finanziamenti bancari, andrà sicuramente ad alimentare un ulteriore effetto espansivo del mercato immobiliare.

Perché non approfittare delle condizioni favorevoli del momento per diventare proprietario di un immobile?

Potresti coronare il tuo sogno e acquistare la tua casa ideale, oppure investire in un immobile da mettere a reddito.

Ti lasciamo qualche link su cui puoi cliccare per avere dei consigli ed approfondire ciò che più ti interessa:

Qualunque sia il tuo progetto, lascia che sia un professionista del settore ad accompagnarti nella scelta e a guidarti nel percorso che ti porterà fino al rogito.

Così avrai al tuo fianco chi saprà consigliarti le soluzioni adatte alle tue esigenze in modo obiettivo e darti la certezza di realizzare un acquisto sicuro.

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Mi chiamo Diego Calugi, ho 38 anni, e sono un agente immobiliare.
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Compravendita: tutti i documenti necessari per vendere casa.

Per vendere casa rapidamente, è bene procurarsi innanzitutto i documenti necessari.
Lo Studio Immobiliare Serena ti spiega quale documentazione deve essere a corredo dell’immobile per una compravendita veloce e trasparente.

È consigliabile procurarsi i documenti necessari per vendere casa ancora prima di mettere il nostro immobile sul mercato. Infatti questi servono non solo nella fase finale della trattativa, ma anche per fare una corretta stima del valore dell’abitazione e dargli un prezzo adatto.

Ecco la documentazione richiesta per la compravendita immobiliare al momento in cui scriviamo.

  • L’APE, attestazione di prestazione energetica. Nel momento in cui si pubblicizza un immobile (da vendere o da affittare) su internet, giornali, affissioni o TV, gli annunci devono riportare obbligatoriamente l’indice di prestazione energetica (IPE) e la classe energetica, oltre all’Indice di prestazione energetica globale dell’edificio, chiamato IPEG. L’APE 2017 è obbligatoria per i trasferimenti di proprietà di un immobile e per la registrazione dei contratti di locazione presso l’Agenzia delle Entrate. Se non viene allegato alla documentazione si è soggetti ad una multa da 3.000 a 18.000 euro.
  • L’ATTO DI PROVENIENZA (atto notarile di compravendita stipulato davanti al notaio); è l’atto pubblico e formale di vendita redatto davanti ad un pubblico ufficiale che garantisca l’identità delle parti, la veridicità delle cose dichiarate e la validità dell’atto stesso. E’ essenziale per la vendita perché indica chi è il proprietario reale dell’immobile. Se nell’atto di provenienza si fa riferimento ad atti di obbligo, convenzioni comunali o di lottizzazione, si devono fornire anche questi.
  • COPIA DI DENUNCIA DI SUCCESSIONE, DI TESTAMENTO O DI ACCETTAZIONE DI EREDITA’ per gli immobili che provengono da donazione.
  • IL CERTIFICATO DI AGIBILITA’ O ABITABILITA’. Esso viene rilasciato dagli uffici comunali ed attesta la sussistenza ed il rispetto delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti secondo quanto è disposto dalla normativa vigente. Devono far parte della documentazione anche i certificati di conformità degli impianti per gli immobili che ne sono provvisti.
  • CONCESSIONI EDILIZIE o altri permessi alla costruzione.
  • LA VISURA CATASTALE; questa serve per ricavare dati catastali e rendita, necessaria per calcolare le imposte d’acquisto.
  • LA VISURA IPOTECARIA, utile a verificare e certificare che la casa non sia gravata da ipoteche, pignoramenti o decreti ingiuntivi. Si può richiedere questo documento gratuitamente online all’Agenzia delle Entrate.
  • LE PLANIMETRIE CATASTALI CONFORMI. La planimetria catastale non è altro che la piantina in scala dell’immobile che viene allegata come documentazione quando viene registrato al catasto. Se nel corso degli anni ci sono stati dei lavori che hanno modificato la planimetria iniziale senza che vi sia stato l’aggiornamento al catasto, l’atto di vendita è nullo. Deve esserci corrispondenza tra la planimetria catastale iniziale e lo stato dei luoghi attuale.
  • COPIA DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE se l’immobile da vendere è locato.
  • REGOLAMENTO DI CONDOMINIO se esiste, tabelle millesimali, delibere e ultimi bilanci.
  • FOTOCOPIA DOCUMENTO DI IDENTITA’ E CODICE FISCALE DEL PROPRIETARIO.

Lo Studio Immobiliare Serena è a tua disposizione per qualsiasi chiarimento.


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Orientamento della casa rispetto al sole: quanto è importante?

Nel trattato latino De architectura (Sull’architettura), scritto intorno al 15 a.C., Marco Vitruvio Pollione trattava il problema dell’esposizione delle case rispetto al sole.

L’architetto e scrittore romano all’epoca aveva già capito che l’orientamento degli edifici è molto importante per godere al massimo dei benefici derivati dallo sfruttamento della luce solare nell’arco della giornata e delle stagioni.

Vitruvio consigliava di progettare le abitazioni in rapporto alle condizioni climatiche locali stabilendo l’esposizione in base alla latitudine ed alla regione in cui si costruiva. In realtà le cose non stanno esattamente così e (escludendo rarissime eccezioni) il criterio per orientare gli immobili è lo stesso ad ogni latitudine. A parte questa inesattezza, Vitruvio aveva colto nel segno: l’orientamento di una casa è fondamentale perché i suoi abitanti usufruiscano al massimo dei vantaggi forniti dalla luce e dal calore del sole.

L’esposizione della casa rispetto al sole è importante non solo per risparmiare sui costi legati al riscaldamento e all’illuminazione, ma anche per garantire un ambiente interno confortevole: quando una stanza è colpita dai raggi solari almeno per qualche ora al giorno, la qualità dell’aria è migliore e si avverte una maggiore sensazione di benessere.

La luce del sole svolge un’azione benefica anche sul nostro organismo, influenza molto anche l’umore; per questo oggi la moderna bioarchitettura pone molta attenzione alla costruzione di immobili tenendo conto del fatto che avere una casa ben disposta è fondamentale per vivere più sereni.

Inoltre, orientando una nuova casa in modo da sfruttare il calore del sole, se ne aumenterà l’appetibilità e la commerciabilità.

Ecco qual è l’esposizione ideale di una casa e come organizzare al meglio gli interni.

L’esposizione ideale è quella a sud, orientamento che contribuisce al riscaldamento d’inverno, quando il sole è basso ed i suoi raggi possono penetrare attraverso i vetri. Essendo questo il lato migliore di un immobile, è destinato ad ospitare gli spazi più luminosi della casa; perciò è consigliabile posizionare qui gli ambienti in cui si trascorre più tempo. Avere la cucina o il soggiorno a sud ti farà apprezzare davvero i raggi del sole in inverno.

Viceversa, il lato più freddo della casa è quello esposto a nord, dove gli ambienti sono più sottoposti a forti escursioni termiche durante l’inverno dato che i raggi del sole qui arrivano quasi perpendicolari, lasciando le stanze fredde e poco luminose. È opportuno dunque che su questo lato si trovino gli affacci di locali di servizio, di bagni, di vani scala, corridoi e tutti gli altri ambienti che non hanno bisogno di molta luce e in cui non si soggiorna a lungo.

E le camere? La zona notte, se possibile, è da collocare a est, dove potrà vedere i primi raggi mattutini per offrire agli abitanti della casa il giusto comfort e un risveglio pieno di energia. Invece il lato ovest si presta all’allestimento di uno studio per godere delle ore di sole pomeridiane oppure di un soggiorno per rilassarsi a fine giornata guardando il tramonto.

Quante finestre?

Per sfruttare i benefici del sole in termini di calore e luce diretta, in modo da vivere pienamente la casa in ogni stagione, la soluzione è avere finestre ben orientate. Ma quante devono essere? Il numero appropriato di finestre è diverso per ogni casa perché si basa, tra le altre considerazioni, sul clima locale.

Una casa “temperata dal sole” dovrebbe includere abbastanza vetri pari al 5% della metratura della casa. Ricorda, però, che le finestre consentono il trasferimento del calore più facilmente delle pareti, quindi troppe finestre possono effettivamente scaricare il calore dalla casa durante i freddi mesi invernali.

Se stai cercando la tua nuova casa, queste informazioni possono esserti utili per valutare gli immobili che prendi in considerazione e vai a visitare di persona. Il tuo agente immobiliare saprà consigliarti il meglio per te, chiarendoti le idee su ogni caratteristica delle case che ti propone e fornendoti tutte le informazioni e i suggerimenti utili per guidarti nella scelta.

Contatta subito lo Studio Serena Immobiliare per cominciare a cercare insieme la tua casa nella zona di Empoli!

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Non un casolare qualsiasi: in vendita la casa di Michelangelo Buonarroti.

La proprietà che è appartenuta per tre secoli alla famiglia Buonarroti è in vendita per 7,5 milioni di euro.

Castellina, nel cuore del Chianti. Questo magico territorio a cavallo tra le valli d’Elsa, Arbia e Pesa non smette mai di stupire per la sua bellezza: gli affascinanti borghi che conservano lo charm di tempi antichi e l’incanto della natura che si apre davanti agli occhi di chi ne percorre le strade.

Proprio qui è in vendita un casale toscano appartenuto a Michelangelo Buonarroti. Dai documenti risulta che l’artista acquistò la proprietà nel 1549 da Simona Guicciardini, vedova di di un membro di corte di casa Medici (Pierantonio di Giovanfranceso de’ Nobili).

All’epoca Michelangelo aveva già più di settanta anni e in questa fase della sua vita stava progressivamente abbandonando la pittura e la scultura per dedicarsi invece a numerosi progetti architettonici e urbanistici, molti dei quali vennero portati a termine in periodi seguenti da altri architetti.

Risale a questo periodo il progetto michelangiolesco della Basilica di San Pietro a Roma. Le notizie che ci sono pervenute circa la vecchiaia di questo genio dell’arte raccontano di un uomo tutt’altro che tranquillo, con una vena creativa davvero inesauribile.

Quella che è stata una proprietà sua e della sua famiglia per circa tre secoli, fino al 1867, è stata ribattezzata il Torrino di Michelangelo, e oggi è in vendita al prezzo di 7,5 milioni di euro.

Chi acquisterà avrà modo di vedere con i propri occhi i documenti storici che attestano le origini del prestigioso immobile, inclusa la copia dell’atto originale firmato dall’artista.

La vendita è stata affidata ad un’agenzia immobiliare americana di Charleston, nella Carolina del Sud: clicca qui per vedere tutte le foto del casale!

Si tratta di una perfetta casa di tradizione colonica con ben otto camere da letto e sette bagni, che svetta tra il verde delle colline con l’immenso parco da 25 mila metri quadrati di vigneti, olivi, e limoni, e l’autentico frantoio d’epoca. L’attuale proprietario ha avuto estrema cura nel restaurare: le antiche finiture sono state mantenute, così come le volte e il soffitto originale con travi a vista, in modo che questi elementi possano raccontare di un prestigioso passato.

Anche tu vorresti acquistare una proprietà immersa nel verde? Cerca tra le proposte dello Studio Immobiliare Serena la villa o il casale che può fare al caso tuo e contattaci per qualsiasi informazione.

Continua a seguire il nostro blog per restare informato e conoscere tante curiosità del mondo immobiliare!


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Come scegliere la casa giusta ascoltando il cuore (e l’agente immobiliare).

scegliere la casa giusta

Di solito l’istinto ti dice quel che devi fare molto prima di quanto occorra alla tua mente per capirlo.
(Edmund Burke)

Quando ci troviamo di fronte ad una scelta importante la ragione dice di valutare tutti i possibili pro e i contro. Il fatto è che spesso, quando stiamo per prendere la direzione che ci sembra più giusta, una vocina ci sussurra all’orecchio: “forse quella non è la scelta appropriata!”. A chi non è mai capitato? Bene, questa vocina è il nostro istinto.

E anche nella ricerca della nuova casa l’istinto gioca la sua parte…

scegliere la casa giusta

L’acquisto di un immobile è un momento importante e delicato, perché è legato a ciò che si desidera davvero per il proprio futuro.

Iniziare la ricerca della tua prossima abitazione non dovrebbe essere qualcosa di improvvisato. Se, ad esempio, le esigenze lavorative ti portano in centro, un casolare in campagna a 30 km dai principali servizi potrebbe non essere la scelta giusta, anche se le foto dell’annuncio ti piacevano particolarmente.

Andare a visitare immobili lontani dalla tipologia di casa di cui hai bisogno ti confonderà solo le idee.

Infatti di solito a spaventarci è la quantità di alternative fra cui possiamo scegliere, piuttosto  che il cambiamento in sé. Quando si dice “l’imbarazzo della scelta”, eh? Ecco, per uscire da questo “imbarazzo” puoi provare a mettere ordine tra le tue priorità e vedrai che molte di quelle opzioni non sono davvero delle opzioni, semplicemente perché non sono coerenti con ciò che fa per te.

Restringere il campo di ricerca è essenziale e un buon agente immobiliare senza dubbio potrà aiutarti a farlo.

Se sei indeciso tra più immobili o non sai se è il caso di fare un’offerta per una casa che ti è piaciuta tanto durante la visita, l’ideale è decidere con calma.

Fai una lista delle caratteristiche dell’immobile che ti hanno colpito e che ti spingerebbero a comprare, e un elenco delle cose che invece non ti hanno convinto. Parlarne con il resto della famiglia di certo aiuterà a orientare la tua decisione, ma alla fine entrerà in ballo sicuramente l’istinto.

Ricorda che quando la nostra mente ha troppe informazioni, è l’inconscio a dare la risposta. Ed è sempre quella giusta.

Ti può capitare (succede molto spesso) che alla fine tu decida di non comprare la casa che sembrerebbe perfetta per te, perché dentro di te senti che qualcosa non va, che non fa al caso tuo… come può accadere il contrario, ovvero che l’immobile che non ti aspetti ti sorprenda, avvolgendoti in un’atmosfera magica che ti fa dire: “Ecco, questa è la mia nuova casa!”

In entrambi i casi l’inconscio invia un messaggio: è questa l’intuizione che può fare la differenza.

Insieme all’istinto, a fare la differenza nella qualità del tuo acquisto c’è senza dubbio l’agente immobiliare. Non un mediatore qualunque, ma il TUO agente di fiducia. Sarà lui a svolgere il ruolo del grillo parlante della situazione, un consigliere pronto ad aiutarti a valutare gli immobili nel loro complesso. Così sarai certo di non trascurare nessun elemento e non perderai di vista i tuoi reali obiettivi.

Per la tua compravendita nella zona di Empoli contatta lo Studio Immobiliare Serena.

Saremo lieti ti mostrarti le nostre proposte immobiliari ed affiancarti nella realizzazione del tuo sogno.

Ti aspettiamo!

P.S.: Se invece hai già trovato la casa dei tuoi sogni, quanto è stato importante ascoltare l’istinto? Raccontaci la tua esperienza in un commento!


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Acquistare casa senza pensieri: le verifiche da fare sull’immobile.

Nel momento in cui si decide di acquistare casa spesso sorgono molti dubbi e incertezze. Questo è normale: comprare un immobile è un passo importante! Per questo è bene non lasciarsi sopraffare dalle emozioni ed effettuare le opportune verifiche in modo da realizzare una compravendita in totale tranquillità.

Cosa fare prima di acquistare casa? In che modo la compravendita può essere davvero sicura? Scopri con lo Studio Serena Immobiliare quali sono le verifiche da fare sull’immobile e le precauzioni a tutela dell’acquirente, per comprare casa e dormire sonni tranquilli.

Accertare il proprietario.

La prima cosa da fare per un acquisto sicuro, è accertarsi che l’immobile sia di piena proprietà del venditore. Questo significa che nell’atto di provenienza (con cui il venditore è diventato proprietario dell’immobile) il venditore risulta effettivamente l’unico proprietario.

Se così non fosse, potresti trovarti in situazioni spiacevoli…

  1. I comproprietari che figurano nell’atto di provenienza potrebbero non avere alcuna intenzione di vendere la casa.
  2. Il venditore potrebbe non aver comprato l’immobile, ma averlo ricevuto come eredità o donazione. In questo caso altri eredi possono impugnare il testamento e/o la donazione e chiedere la restituzione della casa, in quanto per legge anche a loro spetta una quota.
  3. Acquistando da una società è necessario verificare la solvibilità del venditore tramite ispezioni sull’immobile e il controllo protesti.

Controllare se ci sono ipoteche.

E’ fondamentale che sull’immobile non gravino ipoteche, pignoramenti, vincoli oppure azioni giudiziarie che il venditore non abbia già messo in evidenza. Dove poter fare l’ispezione ipotecaria? Presso l’Agenzia del Territorio; basterà presentare il codice fiscale e i dati del venditore per avere tutte le informazioni necessarie.

Verificare la conformità catastale e urbanistica.

Un altro aspetto importante è il controllo della regolarità urbanistica e catastale del bene. Infatti molti immobili sono stati modificati senza autorizzazioni del Comune o senza un aggiornamento della planimetria dopo le modifiche interne. E’ necessario invece che ci sia corrispondenza tra le condizioni effettive dell’immobile e le autorizzazioni concesse. Qualora emergessero difformità, il venditore sarà tenuto a sanarle prima dell’atto definitivo.

Situazione condominiale.

Se l’immobile in questione è un appartamento in condominio, tra le verifiche preliminari per l’acquisto non bisogna trascurare:

  • l’esistenza di opere straordinarie già deliberate o in previsione,
  • la situazione dei pagamenti delle spese condominiali da parte del venditore,
  • le norme previste dal regolamento di condominio.

Grazie ad un professionista serio e competente potrai avere la certezza di compiere i passi giusti.

Ad Empoli, lo Studio Serena Immobiliare ha le risposte a tutte le tue perplessità. Contattaci!

Ti guideremo nella scelta della tua casa e nella trattativa, dalla fase preliminare alla stipula dell’atto definitivo.

Ti aspettiamo!


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Battersea Power Station: la gigantesca opera di riqualificazione a Londra.

Attorno alla vecchia centrale elettrica dalle ciminiere bianche raffigurata sulla copertina di Animals dei Pink Floyd sta nascendo un quartiere residenziale; ecco cosa prevede l’imponente progetto.

Siamo alle porte di Londra, nella zona sud di Nine Elms, sulla riva sud del Tamigi. L’edificio di mattoni della Battersea Power Station, con la sua mole colossale e le sue ciminiere bianche, è lì, abbandonato ormai praticamente dagli anni Ottanta. Restano solo il ricordo di una centrale a carbone che riforniva di elettricità gran parte di Londra e, soprattutto, il valore simbolico di questa struttura.

La fotografia di copertina di Animals dei Pink Floyd rappresenta la famosa centrale elettrica, tra le cui ciminiere fluttua un gigantesco maiale, chiaro riferimento al brano Pigs on the Wing che apre e chiude l’album. Questo maiale, battezzato Algie, divenne uno dei simboli dei Pink Floyd stessi, diventando un’iconografia ripresa più volte durante le esibizioni live, una costante anche negli ultimi concerti di Roger Waters in questi mesi.

Adesso, i quasi 190.000 metri quadrati della Battersea Power Station sono al centro di un’ampia opera di riqualificazione dal valore stimato intorno ai 9 miliardi di sterline: uno dei più costosi nella storia di Londra.

I lavori della gigantesca operazione sono iniziati nel 2013 e, passando attraverso le sette fasi di costruzione (ognuna delle quali è affidata a studi di architettura diversi), probabilmente saranno completati entro il 2025. Il progetto Battersea Power Station prevede la costruzione di:

  • circa 4 mila abitazioni (appartamenti, ville e attici) quasi tutte dotate di giardino d’inverno, balcone o terrazza,
  • più di 250 negozi,
  • hotel, bar, ristoranti,
  • terrazze,
  • parchi, strutture per il tempo libero,
  • uffici,
  • sette ettari di spazio pubblico.

Insomma, sta nascendo un’avveniristica città nella città. Battersea Power Station diventerà senza dubbio un quartiere residenziale molto ambito nel jet set internazionale, basti pensare che tra i primi ad aver acquistato casa qui c’è il cantante Sting, e qui si insedierà il nuovo quartier generale di Apple.

Inoltre la Battersea Power Station sarà un quartiere a energia a zero, basato su principi di sostenibilità ambientale, economica, e sociale rigorosi. La strategia energetica alla base del progetto riduce radicalmente i consumi e si fonda sull’uso di fonti rinnovabili. La presenza visiva della ciminiera non solo segnalerà la nuova area, ma anche l’impegno di Londra verso innovazione e sostenibilità.

Ma… Quanto costa comprare casa qui?

Per adesso è stato venduto l’85% delle unità abitative, che come tipologia variano moltissimo, dai monolocali fino alle ville di lusso a due piani. I prezzi sono piuttosto proibitivi: gli appartamenti variano tra le 290.000 e i 25 milioni di sterline circa. Ecco che questo progetto sembra poter destinare gli alloggi solo ad acquirenti ricchi… molto ricchi.


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Chi è l’agente immobiliare? Ecco perché è bene affidarsi a un professionista.

Negli ultimi vent’anni il nostro modo di comunicare con gli altri è cambiato profondamente. Siamo tutti in rete, sempre connessi.
In questo mondo della comunicazione tecnologica così veloce e in costante evoluzione, sono cambiati il modo di lavorare, di fare pubblicità, e di vendere o comprare qualsiasi tipo di bene. Ma non è tutto facile come sembra.

Quando si tratta di dover trattare la compravendita di un immobile ad esempio, non basta più scattare qualche foto e pubblicare un annuncio su un sito generico per ricevere in breve tempo richieste e offerte. In realtà c’è il rischio che questo annuncio passi più o meno inosservato in mezzo alla selva delle centinaia di inserzioni simili.

Il mercato sta mutando e per questo l’agenzia immobiliare oggi deve essere molto più completa e multicanale: Internet è una strada diversa per svolgere le attività di intermediazione, ma deve essere percorsa nel modo corretto. Per una compravendita immobiliare, farti seguire da un buon agente immobiliare è la scelta vincente, perché sarà suo compito pubblicizzare e valorizzare il tuo immobile con precise strategie di marketing. Inoltre saprà filtrare per te i clienti davvero interessati e con il suo intervento ottimizzerai i tempi di vendita e massimizzerai le tue possibilità di guadagno.

Chi è l’agente immobiliare? Quali sono le sue competenze? Quanto è importante il suo ruolo per il buon esito della vendita o dell’acquisto di un immobile? Queste le domande a cui proveremo a dare una risposta.

Chi crede che ancora oggi l’agente immobiliare percepisca un compenso solo perché mette in relazione due parti per la conclusione di un affare, di sicuro non ha una visione giusta di quale sia veramente il suo lavoro. Essere agenti immobiliari non è solo mediare tra due parti; la complessità dell’attuale mercato immobiliare e delle norme che lo regolano impongono una formazione e delle competenza complete. Essere un buon agente immobiliare oggi richiede la volontà di formarsi continuamente per restare sempre aggiornato ed essere in grado di offrire un servizio di alta qualità.

Nel nostro Paese l’attività dell’agente immobiliare è regolamentata dalla Legge 39/1989 e s.m.i.; questa prevede che il mediatore:

  • faccia una dichiarazione di inizio attività per esercitare il proprio lavoro,
  • sia coperto da una polizza assicurativa di responsabilità civile per le perdite patrimoniali, i danni materiali o corporali provocati involontariamente a terzi,
  • sia regolarmente iscritto alla Camera di Commercio.

Solo il mediatore regolarmente iscritto al Ruolo può esercitare l’attività di intermediazione immobiliare e pretendere il pagamento di una provvigione. A questo proposito, dal 15 febbraio 2018 è entrato in vigore il nuovo testo della norma che sanziona l’esercizio abusivo della professione di mediatore. Le pene previste sono diventate molto più severe rispetto al passato.

Per essere certo di avere a che fare con un vero agente immobiliare, pretendi di conoscere il suo numero di iscrizione REA (riportato sul suo tesserino di agente immobiliare).
Per svolgere la professione è necessario aver frequentato un corso professionale e aver superato la valutazione di una commissione esaminatrice.

Ancor prima di acquisire la preparazione necessaria, sono indispensabili determinati requisiti morali e professionali. L’agente immobiliare regolarmente iscritto alla Camera di Commercio deve lavorare in modo competente, professionale, secondo saldi principi etici e morali, e a vantaggio della tutela dei suoi clienti.

Diffidate dalle imitazioni…

Quindi per capire a pieno chi è l’agente immobiliare, bisogna considerare i moltissimi servizi extra che offre. Sono sempre di più le agenzie che, come lo Studio  Immobiliare Serena di Empoli, offrono stime, consulenze per amministrazioni patrimoniali e molto altro, abbracciando tutti gli aspetti che riguardano la compravendita.

Per la tua compravendita in sicurezza e trasparenza, affidati alle mani esperte di un professionista del settore.

Per la zona di Empoli, scegli il team dello Studio Immobiliare Serena!
Vieni a trovarci in Piazza Don Minzoni 28 a Empoli (FI). Ti aspettiamo!


Mi chiamo Diego Calugi, ho 38 anni, e sono un agente immobiliare.
Gestisco lo Studio Immobiliare Serena insieme a Iride Tacconi ed ho una passione sincera per questo bellissimo lavoro e per tutto ciò che ruota intorno al mondo della casa.

 


 

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www.immobiliare-serena.it

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Consigli per vendere casa velocemente in 5 mosse.

C’è aria di cambiamento nella tua vita? Hai deciso di vendere la tua casa per fare un salto di qualità e comprarne una nuova? A prescindere dalle sue caratteristiche, la tua abitazione è un investimento economico molto sostanzioso.

Studio Immobiliare Serena ti dà 5 consigli utili per vendere casa velocemente!

Nel momento in cui decidi di mettere il tuo immobile sul mercato, devi curare alcuni aspetti che ti permetteranno di concludere la compravendita ottenendo il massimo guadagno nel minor tempo possibile. Come leggerai in questo articolo, spesso si tratta di accorgimenti che addirittura precedono l’inizio stesso del processo di pubblicizzazione e messa in vendita della casa.

1. Controllare tutti i documenti dell’immobile.

Prima ancora di iniziare la vendita, è opportuno raccogliere tutti i documenti relativi alla casa. Tenerli a portata di mano ti sarà utile nel momento della trattativa vera e propria, ma anche quando accoglierai le visite dei potenziali acquirenti. Trovando scritte nero su bianco le caratteristiche dell’immobile, i visitatori sentiranno di potersi interessare alla tua casa in modo sereno, perché da subito prospetti loro una compravendita trasparente.

Sarà il tuo agente immobiliare a indicarti i documenti necessari (APE, planimetrie, dati catastali, atto di acquisto, spese condominiali, relazione tecnica, ecc.), ma tu non lasciarti spaventare: sono tutte cose che probabilmente hai già a disposizione o che possono essere facilmente recuperate.

2. Stabilire il giusto prezzo di vendita.

Al momento di fissare il prezzo di vendita, l’aiuto di un agente immobiliare professionista sarà fondamentale.

Trovare il valore corretto di una casa alla quale siamo emotivamente legati non è sempre facile, anche perché siamo tentati a tenere conto di quanto è stata pagata al momento del suo acquisto anni prima. Ormai quel valore non esiste più, perché il mercato è sicuramente mutato rispetto al passato. Perciò l’occhio di un agente immobiliare esperto è la scelta giusta per fare un punto sull’oggetto e stabilirne il prezzo corretto.

Il tuo agente saprà:

  • indicare un prezzo realistico il base alle condizioni dell’immobile e dell’andamento del mercato;
  • dare una stima approssimativa dei tempi di vendita.

Un prezzo troppo alto blocca la vendita della casa per tempi anche molto lunghi, finché non si rivede al ribasso la quotazione iniziale. L’agente immobiliare, basando le proprie quotazioni sulle vendite avvenute di recente nel mercato di riferimento, colloca l’immobile sul mercato a un prezzo competitivo e veritiero. Grazie a una stima corretta, è possibile accorciare i tempi e vendere casa velocemente!

3. Sanare i piccoli difetti.

La tua casa ha bisogno di una bella riverniciata o il giardino appare trascurato? Analizza attentamente l’immobile e chiediti: “La mia casa può emozionare i visitatori? Cosa può renderla la casa dei sogni di un acquirente?”

Parliamo di emozionare perché ormai è risaputo che nella maggior parte dei casi un acquisto immobiliare avviene in seguito ad un vero e proprio “colpo di fulmine”. La decisione di acquisto nasce e si consolida in soli 90 secondi. Comprare casa segue quindi leggi anche irrazionali, che non si devono sottovalutare.

A questo punto sei pronto per:

  • operare qualche ritocco sui difetti che salteranno subito all’occhio (e sui quali gli acquirenti potrebbero puntare per cercare di strappare un prezzo più basso);
  • valutare i punti di forza della casa e farli spiccare al momento della visita;
  • avvalerti di un intervento di Home staging. Questo significa che le stanze dovranno apparire il più possibile spersonalizzate. Il visitatore deve potersi immaginare nel nuovo contesto e fantasticare sulla sua vita futura in quegli ambienti; colpire la sua sensibilità sarà più facile creando la giusta atmosfera. Un ruolo importante è quello giocato dalla luce: stanze luminose appaiono anche più grandi.

Rendere un ambiente neutro non significa però che deve essere vuoto: gioca con i complementi d’arredo, con i colori di cuscini o tappeti e oggetti posizionati in luoghi strategici. Accendere candele profumate durante una visita o mettere fiori freschi sul tavolo aiuteranno a creare un’atmosfera più gradevole e accogliente. Ricorda che le parole d’ordine sono: PULIZIA, ORDINE e LUCE.

4. Pubblicizzare la casa.

La buona pubblicità è un’arma potentissima per vendere casa velocemente. Anche in questo caso affidarti alla strategia di marketing offerta dall’agente immobiliare ti farà accelerare i tempi di vendita, perché l’agenzia stessa si occuperà della pubblicazione degli annunci online in posizioni più rilevanti rispetto a quelli che si fanno in proprio.

Il tuo annuncio da privato potrebbe perdersi in mezzo alle altre inserzioni sugli affollatissimi siti di settore.

L’agente immobiliare invece farà per te le foto giuste all’immobile, scegliendo le ore del giorno più luminose e le angolazioni perfette per valorizzare ogni stanza. Poi scriverà un annuncio suggestivo (esauriente ma non prolisso) in grado di catturare l’attenzione.

5. Selezionare i potenziali clienti.

Dare il massimo della visibilità alla tua casa per concludere in fretta la vendita non significa che devi far visitare la tua abitazione a chiunque ti chiami per vederla. Anzi, aprire la porta di casa a chiunque, per te si traduce solo in una perdita di tempo.

Selezionare soltanto clienti in linea con il tuo immobile ti permette di ottimizzare le possibilità di vendita. L’agente immobiliare può fare anche questo lavoro per te, distinguendo i potenziali acquirenti dai curiosi o da chi sta cercando un immobile diverso.

In questa ottica, il rapporto che hai con il tuo agente immobiliare dovrebbe essere quello di piena collaborazione e fiducia. Lui conosce le tue esigenze e sa consigliare il meglio per la tua compravendita.


Mi chiamo Diego Calugi, ho 38 anni, e sono un agente immobiliare.
Gestisco lo Studio Immobiliare Serena insieme a Iride Tacconi ed ho una passione sincera per questo bellissimo lavoro e per tutto ciò che ruota intorno al mondo della casa.

 


 

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